Con Deliberazione del Consiglio dell’Unione n. 27 del 29/12/2016 è stato approvato l’avvio del procedimento per la formazione del Piano Strutturale Intercomunale e contestualmente del procedimento di Valutazione Ambientale Strategica, ai sensi delle leggi regionali 10/2010 e 65/2014.

Con Deliberazione del Consiglio dell’Unione n. 20 del 21/08/2017 si è proceduto al perfezionamento ed integrazione dell’atto di avvio di procedimento della VAS del Piano Strutturale della Lunigiana a seguito della Delibera del Consiglio n. 19 del 21.08.2017.

Il PSI per la Lunigiana si caratterizza come una sfida di significativa rilevanza tecnico – amministrativa, coinvolgendo i 13 comuni della Lunigiana (Aulla, Bagnone, Casola in Lunigiana, Comano, Filattiera, Fivizzano, Fosdinovo, Licciana Nardi, Mulazzo, Podenzana, Tresana, Villafranca in Lunigiana e Zeri) che ricoprono complessivamente la gran parte del territorio lunigianese.

Il PSI, prefigurandosi la prioritaria finalità di realizzare una pianificazione omogenea, coerente con la geografia dei territori interessati, prodotta in forma integrata, organica ed adattabile ai singoli territori comunali, ha l’ambizioso scopo di definire una forma del piano i cui contenuti devono prioritariamente essere rivolti ad assicurare il rispetto della disciplina del Piano di Indirizzo Territoriale (P.I.T.) con valenza di Piano Paesaggistico regionale (P.P.R.), mantenendo al contempo la coerenza con il Piano Territoriale di Coordinamento (PTC) provinciale, in modo da assicurare alla Lunigiana la massima conformazione e la declinazione (coerenza) alla scala locale dello Statuto del Territorio e della Strategia dello Sviluppo fissata a livello regionale e provinciale.

Tenendo a riferimento lo scenario definito a livello generale l’Unione dei Comuni ed i singoli comuni associati, si prefiggono la finalità di costruire un processo di piano intercomunale in cui “l’identità, i valori e le opportunità di un territorio e la sua comunità (in equilibrio tra conservazione ed innovazione)”, già sostanzialmente riconosciuti dalla pianificazione territoriale vigente, costituiscono i fattori di riferimento per la definizione e costruzione di una visione unitaria, aperta e coesa delle diverse e plurali problematiche territoriali e dei relativi scenari progettuali.