NUOVE NORME PER ABBRUCIAMENTO RESIDUI VEGETALI

PERIODO A RISCHIO DI INCENDIO
Divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali su tutto il territorio

Con l’entrata in vigore, nel maggio 2015, delle modifiche al Regolamento forestale della Toscana (D.P.G.R. 8 agosto 2003, n. 48/R) che si è adeguato alla normativa nazionale (D.lgs.152/2006), è consentito l’abbruciamento di residui ligno cellulosici provenienti da tagli boschivi, interventi colturali, interventi fitosanitari, potatura, ripulitura, ai fini del loro reimpiego nel ciclo colturale di provenienza.
L’abbruciamento deve essere effettuato entro i 250 metri dal luogo di produzione.

Qualsiasi tipo di abbruciamento è vietato per tutto il periodo a rischio:

dal 1 luglio al 31 agosto

Eventuali ulteriori periodi a rischio (o anticipazioni/prolungamenti del periodo) possono essere stabiliti dalla Regione Toscana, in base all’indice di pericolosità per lo sviluppo degli incendi boschivi, anche per singolo comune e dandone comunicazione al comune interessato.

PERIODO NON A RISCHIO DI INCENDIO

Per gli abbruciamenti eseguiti in bosco, nelle aree assimilate e negli impianti di arboricoltura da legno è necessaria l’autorizzazione dell’ente competente sul territorio.
Per gli abbruciamenti eseguiti entro i 50 metri dal bosco e nei castagneti non occorre essere autorizzati.
Gli abbruciamenti devono essere sempre eseguiti in assenza di vento (quando la colonna di fumo sale verticalmente) e con le opportune precauzioni: limitando il materiale da bruciare in piccoli cumuli e in spazi ripuliti, operando in presenza di un adeguato numero di persone e mai da soli, osservando la sorveglianza della zona fino al completo spegnimento dell’abbruciamento.

ACCENSIONE FUOCHI IN BOSCO

PERIODO A RISCHIO DI INCENDIO (1 luglio-31 agosto)

È consentita esclusivamente:
• cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze
• nelle aree attrezzate, nel rispetto delle prescrizioni.

PERIODO NON A RISCHIO DI INCENDIO

È consentita:
• cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze
• nelle aree attrezzate, nel rispetto delle prescrizioni
• limitatamente al riscaldamento o alla cottura di cibi per esigenze personali e nel rispetto delle precauzioni: spazi ripuliti, cautele per evitare la propagazione del fuoco, costante sorveglianza.

La mancata osservanza dei divieti, comporta l’applicazione delle sanzioni previste dalle vigenti disposizioni in materia.
Nei periodi a rischio, nel bosco e aree assimilate dei comuni a rischio particolarmente elevato per lo sviluppo di incendi boschivi, si applica la sanzione di € 2.066,00.
Nei periodi a rischio, nel bosco e aree assimilate dei comuni a rischio non particolarmente elevato, si applica la sanzione di € 240,00. Nei periodi non a rischio, ovunque si applica la sanzione di € 120,00.

Tutte le informazioni sul sito della Regione Toscana a questo link

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