Nasce il Coordinamento operativo del volontariato di Protezione Civile dell’Unione di Comuni Montana Lunigiana – Siglata l’intesa

Una risposta condivisa e organizzata per supportare i Sindaci nel delicato compito di autorità di protezione civile: è questa la strada per affrontare le emergenze al fine di ridurne l´impatto sul territorio e la popolazione.
La firma del protocollo d´intesa fra l´Unione dei Comuni e le associazioni di volontariato per la costituzione del coordinamento operativo del volontariato di Protezione Civile nella Lunigiana, è un risultato che non ha precedenti in Lunigiana, se si considera che il protocollo mette insieme 13 amministrazioni comunali, 20 associazioni, centinaia di volontari che si trovano ad operare su di un territorio di oltre 900 kmq, abitato da circa 55.000.
Cifre queste che danno la dimensione delle persone coinvolte e anche del territorio interessato.
Territorio al quale non manca nulla, dal rischio idraulico, idrogeologico, al rischio sismico , a quello industriale ecc., e questo la dice lunga sull’importanza di vedere la Lunigiana come un unico territorio che necessita, in molte delle attività di protezione civile, di un coordinamento e una organizzazione di livello superiore.

Il volontariato è una delle più importanti componenti riconosciute ad ogni livello per le attività di Protezione Civile ed oggi si sta compiendo un passo importante verso quel necessario e non più prescindibile coordinamento tra gli enti locali e le forze del volontariato, motore sociale sviluppo ed elemento di coesione per tutto il territorio lunigianese.
Il protocollo siglato definisce ruoli, modalità di azione nei confronti delle attività di Protezione Civile.
Sarà poi il Coordinamento, attraverso i suoi organismi, ad andare a migliorare ed ottimizzare i ruoli, le attività, le priorità d’azione e anche la formazione del volontariato coinvolgendo amministratori e tecnici dei vari Comuni.

Questo nuovo organo coordinerà quindi, in tempo di emergenza, l’impiego del volontariato su tutto il territorio dell’Unione in accordo con le necessità dei Sindaci e la protezione civile provinciale e nazionale.

Inoltre l’Unione sta inoltre organizzando un gruppo di lavoro, che sarà nominato dal Comitato Tecnico formato dai responsabili di PC di ogni Comune afferente l’Unione, all’interno del quale il volontariato dovrà essere necessariamente coinvolto, che avrà il compito, oltre a quello di aggiornare il piano comprensoriale di Protezione Civile, di analizzare le procedure relative ai numerosi rischi puntuali che affliggono il nostro territorio (frane o verifiche di viabilità alternative ecc.).

2018-02-19T12:14:58+00:00 17 febbraio 2018|Primo piano|

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